Cosa fare e dove: Matera, Viaggio nella Città Scolpita nella Roccia
Ben ritrovati nella nostra rubrica "Cosa fare e dove"! Oggi vi portiamo in un luogo che non sembra appartenere a questo tempo, una città che affonda le sue radici nella preistoria e che lascia ogni visitatore senza fiato. Abbandoniamo le rotte più battute e scendiamo nel cuore della Basilicata per scoprire Matera.
Matera non è una città che si visita, è un'esperienza che si vive. È un luogo di una bellezza cruda e ancestrale, famosa per i suoi Sassi, un incredibile dedalo di case, chiese e vicoli scavati direttamente nella roccia di un canyon, la Gravina. Pensate che qui la gente ha vissuto ininterrottamente dal Paleolitico fino agli anni '50, quando la povertà di questi luoghi portò allo sfollamento forzato. Oggi, dopo un incredibile recupero, i Sassi sono Patrimonio UNESCO e simbolo di resilienza.
1. Capire i Sassi: Caveoso e Barisano
Prima di tutto, bisogna orientarsi. I Sassi si dividono in due grandi rioni:
- Sasso Caveoso: È il più antico e suggestivo, quello che ha mantenuto maggiormente l'aspetto originale di "città-grotta". Qui le abitazioni sembrano emergere direttamente dalla roccia.
- Sasso Barisano: È il più grande e il più restaurato. Qui le case-grotta sono state "mascherate" da facciate più elaborate e oggi ospitano numerosi hotel di charme, ristoranti e botteghe.
Il modo migliore per esplorarli? Dimenticare la mappa e perdersi a piedi tra le scalinate, i cortili e i passaggi labirintici.
2. Le Esperienze da non Perdere
- Visitare una Casa Grotta: Per comprendere davvero come si viveva nei Sassi, è fondamentale visitare una "casa grotta" arredata, come la Casa Grotta di Vico Solitario. Vedere in che spazi ristretti una famiglia numerosa e i suoi animali vivevano insieme è un'esperienza forte e toccante.
- Le Chiese Rupestri: Matera possiede un patrimonio incredibile di oltre 150 chiese scavate nella roccia, spesso decorate con affreschi bizantini antichissimi. Non perdete la visita al complesso di Santa Maria de Idris e San Giovanni in Monterrone, unite da un cunicolo.
- Ammirare il Panorama dal Duomo: La Cattedrale romanica, con la sua eleganza, si trova nel punto più alto della città, la "Civita", e funge da spartiacque tra i due Sassi. La piazza antistante offre una delle viste più complete e spettacolari.
- Attraversare la Gravina: Per la vista da cartolina per eccellenza, percorrete il sentiero che scende nel canyon, attraversate il ponte tibetano e risalite sul Belvedere Murgia Timone. Da qui, specialmente al tramonto, la vista sui Sassi illuminati è pura magia e vi sembrerà di guardare un presepe vivente.
3. I Sapori della Murgia
La cucina materana è una "cucina povera" di origine contadina, ma ricchissima di sapore.
- Il Pane di Matera IGP: Fatto con semola di grano duro locale, ha una forma caratteristica e una crosta croccantissima. Assaggiatelo in una delle tante panetterie.
- I Peperoni Cruschi: Peperoni dolci essiccati e poi fritti per pochi secondi, diventando croccantissimi. Una vera delizia, da mangiare come snack o come condimento.
- La Crapiata: Una zuppa robusta con un mix di legumi e grano, simbolo della convivialità contadina.
Consigli Pratici
- Scarpe Comodissime: È l'accessorio più importante. Camminerete tantissimo su superfici irregolari e farete centinaia di gradini.
- Dormire nei Sassi: Per un'esperienza immersiva, prenotate un soggiorno in uno dei tanti hotel o B&B ricavati nelle antiche grotte. È indimenticabile.
- Periodo Migliore: La primavera e l'autunno sono ideali per evitare il caldo torrido dell'estate e godersi la città con una luce magnifica.
Matera è una lezione di storia a cielo aperto, una città che emoziona, fa riflettere e non si dimentica facilmente. È la prova che anche dalle ferite più profonde può nascere una bellezza straordinaria.
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